Progetto Epidemiologia della Sclerosi Multipla in Umbria

Written by Mauro Zampolini on . Posted in Rete della Riabilitazione

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Si è svolta oggi, 24 gennaio 2014, presso la Direzione Regionale Salute e società della Conoscenza, una riunione organizzativa per il progetto di rilevazione epidemiologica della sclerosi multipla.

La Dott.ssa Paola Sarchielli, del clinica Universitaria di Neurologia dell’AO di Perugia, ha presentato il progetto come una necessità per la programmazione e la definizione dei percorsi di intervento sanitario.

Il Dott. Mauro Zampolini, responsabile della Rete Umbra della riabilitazione, ha sottolineato come il progetto si inserisce negli obiettivi prioritari della rete della riabilitazione per il 2014. I dati epidemiologici andranno intesi non solo come dati di incidenza e prevalenza ma anche come rilevazione della disabilità e dei fattori alla base di essa usando l’International Classification of Functioning and Disability (ICF).

Il Dott. Paolo Eusebi dell’osservatorio epidemiologico della Regione Umbria ha espresso l’interesse della Regione nel partecipare al progetto come elemento importante nella programmazione sanitaria.

Le attività della rete dopo la riorganizzazione aziendale

Written by Mauro ZAMPOLINI on . Posted in Rete della Riabilitazione

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La riorganizzazione delle aziende regionali con l'accorpamento della Asl1 e Asl2 in USL Umbria 1 e Asl3 e Asl4 in USL Umbria 2, pone alla rete della riabilitazione la necessità di proporre una congruente organizzazione della rete con regole condivise al servizio della persona disabile. 

La rete ha attivato una serie di gruppi di lavoro per definire percorsi omogenei tra ospedali per acuti e rete della post-acuzie (Riabilitazione, RSA o domicilio) in base all'appropriatezza. Il Team riabilitativo valuta nell'ospedale per gli acuti le possibilità di recupero, il tipo di riabilitazione necessario (Intensivo o estensivo) e in base a questo viene definito il percorso.

Anche l'attività territoriale verrà ridefinita con attenzione verso la presa in carico di condizioni di cronicità, la riabilitazione domiciliare, i criteri dei cicli periodici di riabilitazione.

Un elemento organizzativo cruciale per garantire la continuità assistenziale è costituito dal dipartimento di riabilitazione che nella organizzazione dei percorsi, nel monitoraggio delle attività e degli esiti garantisce l'appropriateza di presa in carico riabilitativa. Perltro, il dipartimento si interfaccia con le attività distrettuali, in particolare con la componente assistenziale.

I percorsi riabilitativi – assistenziali delle persone in Stato Vegetativo e Stato Minimamente Cosciente

Written by Mauro ZAMPOLINI on . Posted in Convegni

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3a Giornata Nazionale Stati Vegetativi

I percorsi riabilitativi – assistenziali delle persone in Stato Vegetativo e Stato Minimamente Cosciente

Un confronto tra amministratori, operatori e famiglie

Sabato, 9 febbraio 2013

Sala Alesini

Ospedale di Foligno

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Misure definitive di riordino del Sistema Sanitario Regionale

Written by Mauro ZAMPOLINI on . Posted in Leggi e Delibere

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Varata la delibera della Giunta regionale Umbra sulle midure di riordino del servizio sanitario regionale nella seduta del 30 luglio. Le misure sono mirate a tre specifici campi di attività: la prevenzione, l’assistenza distrettuale e l’assistenza ospedaliera. Seguirà una legge di riordino vera e propria che si occuperà della riorganizzazione del SSR.

La riabilitazione assume un ruolo importante in questa delibera dove si afferma " .... Tuttavia appare necessario dare un’accelerazione al sistema di “rete ospedaliera” e di integrazione delle équipes, diversificare l’offerta di prestazioni, intervenire sui fenomeni di mobilità sanitaria, riconvertire posti letto per acuti di medicina in lungodegenza/RSA, potenziare la riabilitazione ... ".

Il potenziamento della riabilitazione appare come un elemento necassario in una condizione dove l'età media aumenta e le malattie acute, sempre meglio curate, lasciano però delle conseguene più o meno gravi con una condizione di disabilità che deve essere "recuperata" meglio possibile attraverso la riabilitazione.