• Image 01

    La riabilitazione in Umbria

    Benvenuti nel sito Umbria-Riabilitazione dove potrai trovare informazioni sulla rete riabilitativa umbra. Il sito ha lo scopo di costituire una puntale fonte informativa sulle attività in riabilitazione, le leggi, i provvedimenti, i progetti e le idee. Lo scopo è anche quello di costituire un punto di discussione dove ospitare i vari punti di vista per arricchire le idee per migliorare e modernizzare continuamente la riabilitazione.

    La riabilitazione come medicina della disabilità si pone come una delle risposte necessarie nella gestione delle condizioni di cronicità nel tentativo di ridurre la disabilità e mantenere l'autonomia più a lungo possibile. 

  • Image 02

    Riabilitare chi ?

    In linea teorica tutte le persone potrebbero beneficiare da un intervento riabilitativo. Infatti la condizione di sedentarietà che nell'epoca moderna è diventata sempre più la regola. In questa maniera il nostro apparato locomotore "progettato" per avere un certo livello di attività tende a sviluppare problemi da "non uso", un esempio per tutti il dolore lombare. I questo panorama le persone che sviluppano malattie specifiche con conseguente disabilità devono assolutamente essere riabilitate, In questo caso, infatti, la riabilitazione in questo caso è fondamentale per migliorare l'autonomia persa a causa della malattia e spesso per diminuire il rischio di morte.

  • Image 03

    Come riabilitare ?

    Ri – abilitare significa abilitare ancora, come prima, favorire quindi il recupero delle abilità, le possibilità che si avevano prima della malattia. Comunemente la riabilitazione è ritenuta una forma specifica di ginnastica ma questa è una visione ormai superata. Il recupero della forza  o la  sensibilità perduta  così some il recupero della capacità di   leggere o  parlare, o della memoria  non può essere risolto con una semplice ginnastica ma con un intervento complessorealizzato da parte di un gruppo composto da professionisti con diverse competenze che faciliteranno il recupero dell'autonomia sul piano motorio, cognitivo ed emozionale.

  • Image 04

    Le strutture riabilitative umbre

    In riabilitazione abbiamo centri specializzati in specifiche condizioni come l'Unità Spinale (Perugia) e l'Unità Gravi Cerebrolesioni Acquisite (Trevi-Foligno). Ci sono inoltre strutture di Riabilitazione Intensiva a Trevil'Istituto Prosperius di Umbertide, il CORI di Passignano sul Trasimeno, Riabilitazione Ospedale di Pantalla, CRIO di Cascia, la Riabilitazione Intensiva (Orvieto) la SAGISC di Perugia, clinica Liotti, Villa Fiorita, e la Domus Gratiae di Terni, Riabilitazione Cardiologica di Amelia e di Spoleto. Ci sono inoltre 2 day hospital riabilitativi (Trevi e Terni).  

    La rete riabilitativa è completata dalle strutture riabilitative territoriali costituite dalla riabilitazione estensiva di tipo residenziale e i Poli di riabilitazione territoriale dove viene praticata riabilitazione ambulatoriale e domiciliare.

     

  • Image 05

    La Rete Regionale della Riabilitazione

    Dal 2010 è stata istituita la Rete regionale della Riabilitazione che ha lo scopo di supportare tecnicamente la programmazione e omogeneizzare le modalità di intervento a livello regionale. Si occupa di stabilire gli standard di intervento, proporre ottimizzazioni organizzative, implementare le evidenze disponibili in letteratura nella pratica quotidiana.

  • Image 06

    Ausili tecnologici e Nuove tecnologie per la riabilitazione

    Da alcuni mesi è attivo il coordinamento regionale per gli ausili della comunicazione con sistema Hub e Spoke. Il servizio rende possibile la valutazione e la prescrizioni di ausili che facilitano la comunicazione in malattie come la sclerosi laterale amiotrofica.

    Anche gli aspetti tecnologici per migliorare la riabilitazione sono stati implementati. Un esempio è il Lokomat un sistema per facilitare il recupero del cammino e la teleriabilitazione per facilitare la riabilitazione domiciliare sfruttando il controllo a distanza da parte del a centro di riabilitazione.

  • Image 07

    La riabilitazione come integrazione tra diverse competenze

    Il concetto di riabilitazione rivolto alla persona prevede la sinergia tra la riabilitazione sanitaria e quella sociale. Il ponte è costituito dall'ambito sociosanitario dove le condizioni di disabilità stabilizzata vengono analizzate e inserite in un progetto si supporto che tiene conto degli aspetti derivanti dalla malattia originaria e gli aspetti sociali di supporto. 

    Lo strumento per facilitare queste sinergie è costituito dalla International Classification of Functioning (ICF) la nuova classificazione dell'Organizzazione mondiale della sanità sullo stato di salute e disabilità che la regione Umbria ha introdotto da circa 10 anni e che gradualmente sta entrando come uno strumento che facilita il linguaggio comune.

  • Image 08

    Ricerca in Riabilitazione

    La regione Umbria, in collaborazione con l'Università di Perugia ha una lunga tradizione di promozione e sviluppo della ricerca in riabilitazione. Dall'Umbria sono stati coordinati alcuni dei più importanti studi nazionali. 

    Attualmente sono attivi 3 studi che vedono la regione attiva con altre regioni. Il primo è Lo studio epidemiologico sulle gravi cerebrolesioni e stati vegetativi (Studio Sabiur), 2 studi interregionali, uno sulle gravi cerebrolesioni acquisite e uno sulla riabilitazione dell'ictus.

  • Image 01 Item 1
  • Image 02 Item 2
  • Image 03 Item 3
  • Image 04 Item 4
  • Image 05 Item 5
  • Image 06 Item 6
  • Image 07 Item 7
  • Image 08 Item 8

La riabilitazione come supporto alle condizioni di disabilità permanente

Written by Super User on . Posted in Riabilitazione

User Rating:  / 0

La disabilità permanente conseguente alle condizioni di patologie croniche richiede una presa in carico globale compresa quella riabilitativa. Questo significa che queste persone debbono essere periodicamente valutate per stabilire la necessità di specifici interventi riabilitativi attraverso un progetto individuale.

La rete di intervento riabilitativo

Written by Super User on . Posted in Riabilitazione

User Rating:  / 0

Negli ultimi anni la sempre maggiore efficienza dei reparti per acuti che permettono di porre diagnosi in tempi piuttosto rapidi ha prodotto la necessità di avere delle strutture di supporto che possano garantire la continuità assistenziale e riabilitativa dei pazienti che hanno necessità di avere un recupero funzionale.

La necessità della rete della riabilitazione

Written by Super User on . Posted in Riabilitazione

User Rating:  / 0

Per mettere la persona disabile al centro dell’intervento riabilitativo occorre strutturare una rete caratterizzata di nodi (hub e spoke) con una chiara definizione dei criteri con cui si transita in essi.

A questo scopo occorre una cabina di regia che stabilisca tali criteri, l’appropriatezza, la definizione del rapporto rischio/beneficio,

Lettura di revisioni sistematiche Cochrane

Written by Mauro ZAMPOLINI on . Posted in GIORNATE DI APPROFONDIMENTO SU La SLA

User Rating:  / 0

Nel corso dell'incontro del 13-14 aprile 2012 sono state fatte delle lettura ragionate di revisioni sistematiche cochrane da parte di T.A. CANTISANI, C. CUSI; R. SCHOENHUBER.

Riluzolo: la revisione ha incluso 3 studi e ha dimostrato che il guadagno in sopravvivenza media è di 3 mesi in più. Migliora la capacità funzionale soprattutto nelle forme bulbari.

Si indica l'utilizzo della ALS Functional Rating Scale.

Scialorrea: è stato selezionato un unico studio nel quale si è utilizzata la tossina botulinica ma l'effetto dura solo 4 settimane, presenta rischio di disfagia.

Dolore: non ci sono studi randomizzati controllati, si rileva il timore di utilizzare la morfina.

Nutrizione: Gli studi indicano che la PEG migliora la sopravvivenza e lo stato nutrizionale. Anche la qualità della vita risulta migliorata. Non ci sono studi che ci indicano il timing ma è megliko metterla prima possibile per evitare la sedazione quando l'insufficienza respiratoria è diventata grave. La PEG radiologica può essere una alternativa ma il diametro del tubo risulta piccolo. Può essere indicata in caso di rischio anestesiologico.

Ventilazione: Esiste un vantaggio della ventilazione non invasiva (NIV). Non sembrano esserci vantaggio nelle forme bulbari. Esiste un tabu rispetto alla ventilazione invasive anche se rimane il gold standard per il supporto respiratorio.

Riabilitazione: L'eccesso di attività fisica è rischioso, utile l'esercizio aerobico.

 

  • Icon 04

    Headline

    Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua.

  • Icon 05

    Headline

    Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua.

  • Icon 06

    Headline

    Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua.

Login Module Position